| San Marco d'Alunzio |
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BREVI INFORMAZIONI SU SAN MARCO D'ALUNZIO San Marco d'Alunzio é un incantevole borgo medievale che sorge sulle colline neboidee nella provincia di Messina, a 540 mt, s.l.m. Parte del territorio del centro fanno parte del Parco Naturale dei Nebrodi e da alcuni anni é entrato a far parte del club “I borgi piú belli d'Italia”, un'associazione di piccoli centri italiani di notevole interesse culturale, storico e artistico, alto livello di vivibilitá e servizi al cittadino. Il centro neibroideo é ricco di arte e storia, passeggiando per le sue stradine, lastricate con porfido rosso tratto da cave vicine, si incontrano angoli magici pieni di fascino che ammaliano i visitatori innamorandoli delle sue bellezze. San Marco possiede 23 chiese, di alcune rimangono solo resti, ma la maggiorparte sono rimaste quasi intatte dopo secoli. Di notevole importanza architettonica la Chiesa dell'Aracoeli, con il suo marmo rosso e l'Antico Crocifisso ligneo, del SS. Salvatore in fase di recupero, la Chiesa di S. Antonio con il ricco portale barocco in pietra rosata, la Chiesa di Sant'Agostino al cui interno si trovano le tombe marmoree di Marco e Vincenzo Filangeri, opera di Domenico Gagini. Inoltre la Chiesa dei Quattro Santi Dottori, o Badia Piccola con annesso il Monastero recuperato da una decina d'anni e oggi convertito a Museo Bizantino-Normanno, la Chiesa di San Salvatore con i resti dell'antico Monastero dell Benedettine e molte altre chiese ricche di straordinaria bellezza architettonica. All'ingresso del paese sorge il Tempio di Ercole di epoca ellenistica, trasformato in chiesa nell'altao medioevo.
Il centro é stato nei secoli dominato da distinte popolazioni, tra cui quelle che hanno lasciato maggiori influenze sono stati i Greci, che chiamarono il paese Alontion, i Romani che lo cambiarono in Aluntium e i Normanni che cambiarono definitivamente il nome in San Marco, (anche se la storia dice che il nome fu cambiato in San Marco in onore del Santo che venne a creistianizzare il centro). Nel XIX secolo al nome fu aggiunto Alunzio trasformandolo nell'odierna San Marco d'Alunzio.
Origine e Storia La sua origine è molto antica; le prime testimonianze si ebbero con i Greci. Reperti archeologici risalenti a questo periodo sono il tempio di Eracle (oggi Ercole) e della presenza nel territorio di monete e vasellame vario. Sotto la denominazione romana divenne Municipium Aluntinorum. Nel periodo bizantino il paese prese il nome di Demenna; di tale epoca sono visibili testimonianze nella cappella dei Quattro Dottori e nelle chiese del SS. Salvatore, dell’Annunziata e di Tutti i Santi. I Normanni battezzarono la cittadina S. Marco in onore dell'evangelista e in ricordo della prima città conquistata in Calabria. Ruggero eRoberto il Guisgardo, degli Altavilla, la scelsero come punto di partenza e come presidio militare per la conquista della Sicilia. In quel periodo fu edificato il monastero delle monache benedettine, sito presso la chiesa del SS. Salvatore. Il 2 settembre 1398 il Re Martino concesse S. Marco ad Abbo Filangeri. Sotto il controllo della famiglia Filingeri S. Marco divenne un centro economicamente e culturalmente ben sviluppato e fu arricchito di molte chiese. I filingeri tennero la signoria di S. Marco fino al termine del feudalesimo in Sicilia. Nel 1601 Roberto il Guisgardo fondó il Castello normanno a scopo di difesa e controllo del territorio che va daCapo d'Orlando a San Fratello,attorno a cui fu costruito il centro abitato. Dal XV sec fino al 1812 , fino all'abolizione ei diritti feudali, il paese fu contea dei Filangeri principi di Mirto.
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